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Sindromi principali
Considerazioni e Consigli
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Vedi Anche >
Sindrome dell’
avampiede Supinato e Pronato |
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QUESTO POVERO PIEDE!
Non tutti i casi sono così evidenti....
c’è per esempio il piede cavo-piatto. Cosa è ?
Sembra un paradosso.... Si tratta di persone con una tendenza al
piede piatto (cioè
una lassità muscolo-legamentosa dell’arco mediale) che
istintivamente sentono l’esigenza di creare in qualche modo
l’arco mediale mancante e lo fanno calzando scarpe con tacco
molto alto. A lungo andare il piede si deforma ed assume il
classico dorso gibboso con dita a griffe. Voi non potete
immaginare quanti medici specialisti in ortopedia (per non
parlare dei pediatri, fisiatri ed internisti) sbaglino
completamente diagnosi e di conseguenza terapia prendendo per
cavo un piede che è piatto!!!! Basterebbe sapere osservare un
paziente in dinamica (cioè mentre cammina) per vedere l’arco che
cede, crolla verso l’interno! Ci crediate o no il piede è
l’organo più difficile da operare. Un cuore o un cervello sono
lì, non si spostano di un millimetro sia che una persona sia in
piedi sia che una persona sia sdraiata..... ma per bravo che sia
un chirurgo ortopedico come fa a sapere come si comporterà un
piede sotto il peso del corpo umano se opera un paziente
sdraiato?
Tenete conto poi che ogni
persona ha un peso diverso... che i muscoli ed i tendini hanno
un grado di elasticità e quindi un grado diverso di
deformabilità sotto carico (e anche quando vengono tagliati e
cuciti) a seconda dell’età, del sesso, dell’assetto ormonale,
dell’habitus somatico (picnico, dolicocefalo, normotipo)...
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Vedete quindi quanto è complesso
il piede... se poi quello che vi opera ha pure sbagliato
diagnosi vi lascio dire cosa ci esce fuori, in che mani affidate
i vostri piedi !!!!! Ecco perchè comunque si ha bisogno di un
plantare anche (a volte soprattutto) dopo un
intervento correttivo al piede !
In Italia (ma non solo) ci sono emeriti
professori universitari che si ostinano a visitare il paziente
con un banale podoscopio! ( i titoli accademici non servono più
a niente, o si è razionali e si sa usare e dominare la
tecnologia o si è dei venditori di fumo). Che razza di
informazioni volete avere con uno specchio? Le stesse che con
l’inchiostro (vedere figura a lato....
guardate come sono molto più dettagliate quelle delle altre due
figure....) Che serietà si può avere da una prescrizione
di plantari con a volte disegnato sopra uno schizzetto su come
devono essere fatti i plantari ? La stessa pedana elettronica è
utile a livello diagnostico ma chi vi dice che da lì si può
costruire un plantare vi prende in giro! Se non conosco al
decimo di millimetro di precisione quanto è profondo il mio
piede come faccio a prescrivere una terapia? E’ come dare un
antibiotico a caso in una sospetta ( neanche accertata!)
polmonite senza avere raccolto l’espettorato (il catarro) ed
avere eseguito un antibiogramma per vedere quale antibiotico
dare per quel batterio a quel dato dosaggio (a secondo del peso,
sesso ed età). Se ho una semplice impronta NON posso sapere
se il piede è cavo o piatto perchè vedo solo le zone di contatto
(in caso di piede piatto non completo le impronte possono
simulare quelle di un piede cavo di primo grado).
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Es. di piede cavo-varo






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Ancora più grave è il fatto che di solito si interessano di
piede quei chirurghi che non sono riusciti a fare carriera in
altre branche della chirurgia ortopedica, gli "scarti", perchè
il piede "puzza", è la parte più bassa del corpo umano ( ne è
invece la base!), c’è tutto un retaggio culturale e della
letteratura che ci ha influenzato negativamente! Gesù lava i
piedi agli Apostoli: è considerato l’atto di maggiore
auto-umiliazione che un essere umano possa compiere.
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Nella letteratura cinese e thailandese tutto quello che è piede è tabù. La
peggiore offesa che si possa fare ad un individuo è alzare i
piedi contro di lui ......
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Qualche sommario consiglio !
- Un
callo è una
difesa dell’organismo, un segnale di "disagio" del piede: non
conviene tentare di asportarlo con forbicine o pietra pomice;
meglio consultare il podologo. Qualunque sia la causa la
callosità non deve essere sottovalutata PERCHE’ PUO’
CONDIZIONARE NEGATIVAMENTE L’ ANDATURA E LA POSTURA; NEI
DIABETICI PUO’ ADDIRITTURA ESSERE L’ANTICAMERA DI UNA PERICOLOSA
ULCERA, SPESSO CAUSA DI AMPUTAZIONI!
- I bambini con tendenza al piattismo devono fare
esercizi per rafforzare l’arco mediano tipo "grasping"
(afferrare un oggetto con il piede), scrivere con i piedi,
camminare avanti ed in dietro in punta di piedi, stare il più a
lungo possibile in punta di piedi, alzarsi più volte in punta di
piedi.
- Per chi soffre di
fascite plantare
(spine calcaneari) è utile fare stretching : mettersi inginocchiati sedendo sopra
entrambi i talloni con i piedi appoggiato solo con le dita e poi
spostare il tronco all’indietro!
- Per chi ha il piede
cavo : fa bene camminare sulla sabbia sul bagnasciuga o
sul terreno umido e friabile del sottobosco o fangoso.
PER FINIRE: EVITATE sempre e
comunque di camminare scalzi (qualunque sia la patologia da cui
siete affetti) sulle superfici artificiali, non-naturali:
asfalto, marmi e similari.
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Vedi Anche >
Sindrome dell’
avampiede Supinato e Pronato
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