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- NORMALMENTE I PLANTARI FOOTCLINIC SONO SPESSI fino a 2,8 mm.
- In casi particolari i plantari sono spessi fino a 5,8 mm (TECHNOGEL): le scarpe devono allora essere particolarmente profonde come le FINNAMIC.
3. MAI METTERE IL PLANTARE in UNA CALZATURA NON PREDISPOSTA. Se notate un fastidio persistente (arrossamento) sull’arco mediale del piede : limate o fresate leggermente l’arco del plantare (sotto) in modo da abbassarlo.
4. INDOSSARE PREFERIBILMENTE UNA CALZA molto sottile (filoscozia) o un salvapiede (es.texenergy) Potete camminare scalzi solo su lungomare sabbioso mai su superfici non deformabili (costruite dall’Uomo!). Il piede non è stato creato per camminare su asfalto, cemento, marmo!
5. E’ IMPORTANTE PORTARE I PLANTARI SEMPRE, ANCHE IN CASA .LA CALZATURA DIETRO DEVE SEMPRE ESSERE CHIUSA CON RETROPIEDE AVVOLGENTE PER GUIDARE LA CAVIGLIA NELLA FASE DI APPOGGIO DEL CALCAGNO.PER L'ESTATE CI SONO SCARPE PREDISPOSTE (finnamic) CON AVAMPIEDE FORATO O PARZIALMENTE APERTO MA SEMPRE CON CONTRAFFORTE CHIUSO,AVVOLGENTE SUL CALCAGNO.
6 IL PLANTARE LAVORA IN SINERGIA CON SCARPE ERGONOMICHE con tacco negativo (FINNAMIC ,MBT)
7. NON LAVATE IL PLANTARE, SPAZZOLATELO SOLAMENTE. Le zone di maggiore concentrazione di sudore ci servono per valutare eventuali modifiche da effettuare sul plantare.
CONSIGLI PER L' ACQUISTO DELLE CALZATURE
• COMPRARE NEL TARDO POMERIGGIO QUANDO IL PIEDE HA UN VOLUME MAGGIORE.
• PROVATELE IN PIEDI DOPO AVERVI ALLOGGIATO IL PLANTARE SU MISURA.
NOTA BENE: LA FILOSOFIA DI FOOTCLINIC E’ SODDISFARE AL MASSIMO IL CLIENTE. IL NOSTRO SLOGAN E’ CAMMINARE SULLE NUVOLE! DOPO 20 GIORNI DAL COLLAUDO COMUNICATECI L’ESITO POSITIVO DEL PLANTARE. PER QUALSIASI PROBLEMA SIAMO A VOSTRA COMPLETA DISPOSIZIONE. E’ IMPORTANTE MANTENERE IL RAPPORTO DI COLLABORAZIONE PAZIENTE-MEDICO.
E’ INDISPENSABILE QUINDI CHE CI CONTATTIATE ANCHE PER DIRCI CHE IL PLANTARE NON VA BENE. TROVEREMO COMUNQUE INSIEME LA SOLUZIONE!
CONSIGLI PER LA MANUTENZIONE DEI PLANTARI
Uno degli scopi del plantare è mantenere solidale il piede con la calzatura e fare in modo che questa non ceda né si usuri eccessivamente perdendo la sua naturale funzione di protezione e durata nel tempo.
Il materiale ha caratteristiche termoformabili ed oltre ad essere più indicato alla funzionalità del piede, grazie al suo piano elastico, è anche meglio inseribile nei sottopiedi delle calzature, diversi in ogni scarpa per la loro forma.
COSA OSSERVARE:
Per mantenere più a lungo l’efficacia del plantare è consigliabile attenersi a poche regole di manutenzione:
• A fine giornata togliere dalla calzatura le suolette plantari e lasciarle asciugare durante la notte, lontano dal sole e fonti di calore. Mantengono così più a lungo la loro elasticità ma, ancora meglio, è garantita una migliore igiene del piede.
• Pulire settimanalmente il plantare dapprima con una spazzola a secco, poi con del sapone di marsiglia, dunque asportare con una spugna bagnata il sapone e riporre, infine, il plantare lontano da fonti di calore. Se la pelle o il PU o il PTT si scollano potete usare BOSTIK SUPERCHIARO per incollarli .
COSA CONTROLLARE:
• Il ritorno elastico del materiale schiacciando lo stesso con un dito.
E’ opportuno un controllo tecnico periodico presso FOOTCLINIC
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